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LOGICAMENTE CORRETTO | ![]() |
Il nome della cosa.“Logicamente corretto” , titolo impegnativo che richiama alla mente i caratteri – puri e a volte freddi – del ragionare matematico: un paesaggio astratto, forse anche aspro, di assiomi, definizioni, enunciati e infallibili dimostrazioni. Non è su questo paesaggio che vogliamo aprire una finestra; quello che vorremmo è aderire all’idea di Lolli che il ragionamento “logicamente corretto” è un’arte che come tale va coltivata; che non è innata e quindi va continuamente esercitata. “Logicamente corretto” è l’ambizioso progetto che vuole prendersi cura dell’arte del ragionare nei nostri allievi e – perché no – in noi stessi. L’arte di ragionare si esercita su qualsiasi contenuto ma la sua massima potenzialità si rivela su contenuti matematici e di grande sostanza; si coltiva su questioni di matematica innanzitutto perché è su questo terreno che troviamo il massimo rigore concettuale e la più estesa universalità. Il rigore concettuale è stato progressivamente allontanato dalla scuola italiana – come da quasi tutte le scuole occidentali – sostituito da un’idea divulgativa della scienza mentre lo studente addestrato al pensare critico e autonomo è stato sostituito dallo studente-consumatore di tecnologia (L. Russo). L’arte di ragionare è incompatibile con uno studente-consumatore perché si nutre esclusivamente di concetti e il suo terreno è l’astrazione. Se ci siamo spinti troppo avanti sulla strada della deconcettualizzazione è bene fermarsi e tornare indietro a recuperare quei ragazzi, all’origine così intelligenti, per riportarli sulla strada del “logicamente corretto” che, mai come ora, può e deve dirsi “politicamente scorretto”. Dipartimento di Matematica |